carta seminabile

 

 

 

 

Arrivata l’estate con tutta la sua energia (ok, ancora non è tecnicamente Estate, però va bene lo stesso, vero?), cosa mi viene in mente?

Cura delle piante e stress

La prima parola è fiori, poi fioritura, semina e raccolta.

Sapete bene che io le api, un orto piccolo, ma del quale io vado particolarmente orgogliosa e ovviamente ho dei fiori, anche se non ho proprio un pollice verdissimo, ma mi mi applico.

La cura delle piante, la raccolta dei fiori, la semina e il travaso sono un antistress straordinario e tante volte mi sono veramente stati di grandissimo aiuto nella  mia vita .

Ho un amore particolare per le piccole piante grasse, ho una preferenza per i Sempervivum che, con la loro tenacia e la loro bassissima necessità di cure, fanno sentire anche  la persona con il pollice più nero, un grande agricoltore.

Ho avuto la voglia di creare una cosa che avevo visto fare  in tante pagine di blog non solo stranieri, ma anche di tante amiche blogger italiane:  creare una carta in casa personalizzata con i semi dei fiori dentro.

Carta seminabile fai da te

Dentro a questa idea io ho infilato una super idea di riciclo(strampalata come nel mio stile) perché ho usato uno strumento un po’ particolare che ovviamente avevo accantonato insieme alle le cose che metto da parte nell’arco della giornata e direi anche nell’arco degli anni.

Io ovviamente ho usato della carta riciclata, se vuoi creare una carta abbastanza bianca,  ti consiglio di usare  i fogli della stampante per esempio o comunque fogli non molto scritti  o che presentino pochi colori. Mi spiego meglio,  se usi ,per esempio, la carta dei volantini pubblicitari che già riciclata e che contiene molti molti colori, rischi che la tua carta ti venga molto scura e poi magari risulta  difficile colorarla di nuovo.  Il risultato tende comunque ad un grigio, ma quello secondo me non crea problemi nella effetto finale.

Ho ridotto la carta a strisce e pezzetti grandi e l’ho bagnata bene in acqua. Quando questa massa si è bagnata bene, l’ho frullata con il  frullatore ad immersione (aggiungendo anche acqua se necessario). Dopo aver frullato bene, si ottiene una poltiglia piuttosto liquida.

 

carta seminabile

Come setacciare la carta: 3 strumenti che hai in casa

A questo punto viene la parte più delicata: setacciare la poltiglia di acqua e carta.

Puoi usare delle cose che hai in casa, come il setaccio  della farina. Io ne avevo uno molto piccolo di circa una ventina di centimetri di diametro e mi sembrava un po’ troppo ridotto, però magari dipende anche dalla tua necessità, ad esempio se hai il desiderio di fare una carta più spessa . Io avevo in mente di fare una carta di uno spessore ritagliabile con le forbici, quindi dovevo usare un oggetto per filtrare piuttosto largo.

Le blogger americane usano spesso il paraschizzi, cioè quella retina che si mette, ad esempio, sopra le padelle senza usare il coperchio, è quella rete in acciaio inox che non lascia passare  gli schizzi d’olio. È molto comoda, grande e soprattutto ha un bordo che ti impedisce che tutto cada a terra quando vai a colare il tuo impasto.

Puoi usare anche della stoffa, è più difficile perché non hai una struttura rigida e rischi che ti scivoli tutto via. Inoltre, se ha una trama troppo fine,  può succedere che la carta rimanga bagnata per molto tempo. 

Cosa ho usato io? Le tendine parasole per Auto di quando era piccola Aurora. Le avevo conservate non sapendo casa ci avrei fatto, adesso era venuto il loro momento.

In realtà non avevo ben chiaro il risultato che avrei ottenuto, quindi ho lavorato sempre sopra un lavello per evitare di allagare la casa. 

Ho appoggiato la tendina sopra la superficie scolapiatti del lavello di cucina, quindi ho rovesciato delicatamente ed in modo omogeneo l’impasto di acqua e carta sopra la tendina.

L’acqua è filtrata velocemente e le fibre di carta si sono subito addensate.

 

carta seminabile

Come distribuire i semi sulla carta seminabile

A questo punto ho preso un mix di semi primaverili e con un piccolo setaccio, li ho distribuiti sopra la carta come si fa con lo zucchero a velo. I semi di piccolo calibro rimarranno meglio adesi alla carta, anche se la taglierai.

Adesso bisogna solo aspettare che si asciughi. Ti puoi aiutare con dei strati di cotone, dove appoggerai il tuo telaio, oppure basterà l’aria aperta (in casa o all’ombra). La carta si asciugherà in uno o due giorni a seconda dello spessore.

Mille usi per la carta riciclata fai da te

 

carta seminabile

Il risultato? Per me che amo la carta grezza, che lasci sensazioni al tatto, è bellissima. Soprattutto è molto divertente, una volta usata la parte “migliore” per creare dei volantini pubblicitari, ho usato gli “scarti” (i bordi troppo sottili o dei punti troppo spessi) con Aurora che in questo modo ha potuto creare il suo vaso da zero.

I fiori sono spuntati, sono cresciuti e quando sono sbocciati la mia bambina non riusciva a credere che fossero proprio nati da quel fogliolino di carta.

 

carta seminabile

Adesso vorrei creare nuovi fogli, magari per fare dei biglietti di auguri. Io la trovo molto bella anche usata nei matrimoni.

Aspetto di avere una cerimonia importante in casa per creare delle bomboniere con questa carta! Chissà, magari porta anche fortuna.