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Sicuramente sarai curiosa di sapere quali saranno le tendenze  del Natale 2016. Lo sono molto anche io!

Quando Francesca mi ha invitato a partecipare ad un Work shop sul tema natalizio, ho accettato con entusiasmo.

Ho scoperto che le mie “compagne di banco” erano tutte specializzate nell’interior design, campionesse di stile e forme, bravissime fotografe. Ho fatto una faccia più o meno come quella qui sotto e poi mi sono chiesta:” Io cosa ci faccio in questo gruppo?

faccia stupitaPoi mi è venuta in mente la frase sentita ad un corso di coaching :

“Se sei la persona più intelligente della stanza, allora sei nella stanza sbagliata”

Io ho capito subito di essere nella stanza giusta, avevo molto da imparare dalle mie amiche di classe. (anche se un pochino mi vergognavo)

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Cos’è VIRIDEA?

Viridea è un Garden Center, anzi più di uno, perché sono diversi negozi (Torino, Milano, Pavia, Vicenza…), io ho visitato quello di RHO.

Cosa puoi trovare a Viridea?

  • tutto per il giardinaggio
  • oggetti e biancheria per la casa
  • giochi per bambini
  • libri per grandi e piccoli
  • tutto per gli animali
  • un reparto dedicato alla creatività (feltro, resine modellabili, bomboniere…)
  • prezzi onesti

In questo periodo viene allestita un’area dedicata al Natale che i collaboratori di Viridea impiegano più di 5 settimane per allestire.

Viridea RHO ha anche un  meraviglioso parco, dotato di laghetto e giochi di legno per bambini, oltre ad un’area dedicata al ristoro, potresti andare da Viridea a pare un pic nic. Un ambiente davvero accogliente, Luca, il responsabile  della comunizione Viridea, ci ha detto che si potrebbe passare un’intera giornata da Viridea anche senza comprare nulla (ops,ma questo forse non dovevo dirlo in giro).

Cosa sarà di moda e cosa no nel Natale 2016?

Veniamo al tema caldo del post: le tendenze. Moda, arredamento e interior disign, vanno spesso di pari passo e si contaminano, non si sottrae a questa regola nemmeno l’albero di Natale con le sue decorazioni e la casa addobbata per le feste.

La prima domanda che ho rivolto a Elisabetta, ,maestra di stile e decorazione al nostro corso, è stata sul mio albero di Natale che è una specie di accozzaglia di creazioni, fatte da quando avevo 6 anni fino ai giorni nostri, così bizzarre da dare all’albero un aspetto caotico. Lei mi ha risposto che l’albero deve rappresentare la casa e chi ci abita, con la sua storia personale (quindi sono salva), poi se le decorazioni sono davvero molte, si può scegliere ogni anno quali usare e quali no (mi devo ricordare di non esagerare).

I SI del Natale 2016

  • Sì alla Natura: colori naturali, piccoli boschi incantati, animaletti, funghi e muschio non potranno mai mancare nelle decorazioni di casa. La casa che sembra un piccolo bosco incantato è perfetta.
  • Sì al rame: va bene il solito oro e argento, ma il colore di moda quest’anno sarà il rame. Lucido o satinato non importa, la colorazione rossastra del rame si sposa perfettamente con i colori della Natura.
  • Sì al bianco e al rosso: questi sono i colori del Natale nello stile nordico, che è sempre luminoso ed essenziale
  • Sì al mixare le decorazioni: decorazioni vintage o della nostra infanzia accanto a decorazioni nuove e moderne, anche l’albero di Natale vuole raccontare la sua storia.
  • Sì alle luci a LED: un grande risparmio energetico ed un’infinità di possibilità. Fili di luci composte da un solo led, quasi invisibili, oppure led per la decorazione esterna, senza paura di spendere tanto di energia elettrica.
  • Sì agli animali del bosco: non possono proprio mancare gli animali del bosco nelle decorazioni. Renne, cavalli, cerbiatti devono entrare a far parte della decorazione della casa, della tavola e dell’albero. Glitterati, tagliati, colorati o naturali non devono mancare nella nostra casa-bosco.
  • Sì al glitter: non è Natale senza glitter. Il glitter è luce e colore, vanno bene su tutto. Con il glitter il nostro bosco dai colori naturali diventa un bosco magico ed incantato.

I NO del Natale 2016

  • No al babbo Natale che si arrampica sul balcone: ogni anno le stylist provano a dirlo, l’assalto dei babbi Natale alle nostre finestre è brutto ed è venuto proprio a noia.
  • No agli alberi di Natale Monocromatici: l’albero tutto nero, oppure l’albero bianco con le decorazioni tutte rosa. C’è u ritorno ai colori naturali, quindi niente colori eccentrici.
  • No all’albero vero: questa è sempre una bella diatriba, non è un no assoluto, però se terrai l’abete in casa, al caldo, senza la luce sufficiente, quell’albero è destinato a morire. Quindi mi sento di dire che un abete finto, ma di buona qualità, è da preferire
  • No alle luci che consumano troppa energia: le luci, soprattutto se un po’ vecchie e di bassa qualità, consumano molta corrente elettrica. Sarebbe meglio per il benessere dell’Ambiente e della tua bolletta scegliere prodotti a baso consumo di energia.

Il nostro esercizio di stile a tema Natale

Ognuna di noi aveva a disposizione:

  • un animaletto di plastica
  • una tazza
  • un piattino
  • un mini abete di plastica (3-4 cm)
  • una pianta grassa

Il compito della nostra classe era questo: con questi elementi ed altre semplici cose (muschio, funghi, colla a caldo, glitter e carta) dovevamo creare una decorazione per la casa personalizzata.

Ovviamente non era una gara e ci siamo scambiate idee, opinioni e risate. Sono venute fuori decorazioni talmente diverse che ci faceva sorridere il fatto di essere partite tutte dagli stessi materiali.

Vuoi vedere i lavori delle altre partecipanti all’incontro? Cerca su Instegram e sugli altri social l’ashstag #bloggerdayViridea e fatti ispirare.

Tu sai già come sarà decorato il tuo Albero di Natale?

Ilenia

P.S.

È la prima volta che inserisco una galleria di immagini in un post, quindi chiedo il tuo aiuto: se hai problemi a vedere le foto, se si caricano troppo lentamente o se vedi qualcosa che non va, ti prego di segnalarmelo, grazie