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E’ la prima volta che ospito un’altra blogger sul mio blog e soprattutto è la prima volta che faccio un’intervista, tutto nasce dalla reale curiosità di conoscere meglio un a WEB AMICA LAURA CORTINOVIS, che ovviamente non conosco nella vita reale, ma ,come accade spesso nel web, anche tramite una tastiera e un monitor possono nascere delle simpatie e capita che segui una persona tramite il suo blog e le foto del suo lavoro lasciate su Facebook e capisci che hai molte cosa in comune con lei, cose MOLTO IMPORTANTI come i SOGNI!

– Quando hai iniziato a disegnare?
La prima cosa che mi viene da dire è NON LO SO! Credo di aver cominciato nel momento in cui ho imparato a impugnare una matita. Non riesco ad andare così lontano nei ricordi, però se mi penso bambina mi vedo seduta a un tavolo con fogli e colori.
– Chi ti ha più incoraggiato nella tua attività e chi invece ti ha 
scoraggiato? 
Non ho mai chiesto incoraggiamenti (non significa che non ne ho avuto bisogno, tutt’altro!!) e dato che gli incontri fatti e le esperienze vissute mi hanno portato a fare studi diversi da quelli relativi al mondo dell’illustrazione, ho continuato a coltivare questa passione parallelamente a tutto il resto. Poi nel corso degli anni ho pensato che forse non c’era nulla che mi vietava di percorrere anche questa strada. Così mi sono ritrovata a fare mille cose contemporaneamente e la cosa incredibile è che in ciascuna strada, mi sento nel posto adatto a me. Sono un’insegnante di sostegno, e ci tengo a dirlo, per scelta. Non riesco ad immaginarmi fuori dal mondo della scuola, dall’universo incredibile della disabilità. Nello stesso tempo però, non riesco a chiedermici dentro. Ci sono così tanti colori davanti agli occhi, così tante porte da aprire, che è impensabile per me non cercare di sbirciare di qua è di la.
In quanto a incoraggiamenti c’è mio marito che con una pazienza infinita percorre con me tutte queste strade. Se rischio di uscire dal sentiero lui mi rimette in carreggiata! Poi c’è la mia mamma, un pochino fuori dagli schemi, una donna dotata di abilità artistiche incredibili. Da lei ho imparato molto. Le persone non mi hanno mai scoraggiata, sono le situazioni che a volte lo hanno fatto. Piuttosto mi è capitato di scontrarmi con l’indifferenza o con l’incomprensione. Per fortuna in nessun caso ho mai abbandonato il sogno di raggiungere un traguardo. Vivo con i piedi per terra, ma resto in punta di piedi per guardare sopra le nuvole. Sono una che crede ancora ai sogni.

– Come nascono i tuoi personaggi?
mi piacciono i libri per bambini, ne ho letti un numero infinito quando ero piccola e i personaggi delle storie mi accompagnano da sempre. Poi un giorno ho cominciato a inventarmeli da sola. Disegnarli mi aiuta a non perderli di vista e a non dimenticarli. Da quando ci sono Folletta e Gnometto tutto e’ diventato ancora più facile. I personaggi fantastici saltano fuori da tutte le parti, persino tra le setole di uno spazzolino da denti! 
– Come è nato il blog?
Mi piace scrivere, ho avuto tanti diari e il blog è una sorta di diario tematico, in cui rovescio tutti i miei progetti creativi. I pensieri del cuore quelli no, preferisco ancora affidarmi alla carta e condividerli solo con me stessa. Adesso poi che cerco di percorrere un pochino più seriamente questa attività il blog è un canale privilegiato per presentarmi e presentare i miei lavori.
– Per disegnare ti avvali della tecnologia o c’è una tecnica che ami 
particolarmente?
Ho provato molte tecniche a seconda dei progetti a cui stavo lavorando. Per le illustrazioni in assoluto l’acquerello è la tecnica che amo di più. Permette sfumature e trasparenze meravigliose. Poi ci sono le pitture murali e i miei adorati acrilici.
Le illustrazioni digitali sono un mondo che mi attrae moltissimo e su cui ho iniziato ad investire tempo ed energie. Recentemente una persona cara e speciale mi ha regalato una nuova tavoletta grafica. Ho tantissimo da imparare, ma sono fiduciosa!



– Da quando sei diventata mamma è cambiato qualcosa nei tuoi disegni, colori, 
tempi di realizzazione e idee?
Da quando sono diventata mamma tutto il mio mondo e’ cambiato. E per tutto intendo proprio tutto! Le fatiche sono raddoppiate, ma rispetto a quanto di bello mi ha regalato la maternità, queste appaiono minuscole. Essere mamma è difficile ma incredibile, faticoso ma gratificante. La mia vita con loro ha colorato anche gli angolini che prima erano grigi. Sono la mia fonte di energia inesauribile e questa energia me la consumano tutta. Però, non so come, sono anche il motore che mi fa ripartire. Se prima avevo tanti sogni, ora sono raddoppiati e se prima volevo raggiungere dei traguardi, ora lavoro il doppio per cercare di realizzare i sogni nel cassetto. Lo voglio per me stessa, ma anche e soprattutto per loro. Perché vedano che dal niente si possono costruire torri altissime. Voglio che sappiano che anche il più piccolo e insignificanti dei bruchi, un giorno avrà le ali per volare lontano.
Questo è il senso del mio libro DAL PRATO AL CIELO. È un sogno che ho finalmente liberato dal cassetto, un progetto a cui ho lavorato tantissimo. Ho investito moltissime energie per arrivare alla pubblicazione, probabilmente anche perché non sono una professionista e non ho avuto nessuno che mi desse consigli sul come si fa. Comunque a questa tappa sono arrivata lo stesso e una soddisfazione l’ho raccolta. Quando mia figlia ha sfogliato il libro per la prima volta mi ha detto: “mamma, è il libro più bello del mondo!”. Questo basta per rendermi felice. Tutto quello che verrà dopo sara’ un di più…
Se potete andate alla presentazione del suo libro DAL PRATO AL CIELO a Bergamo!

Moltissime di voi si saranno riconosciute nelle parole di Laura e si saranno emozionate come me, quindi questo è il mio modesto contributo per aiutarla a realizzare anche questo sogno, Laura ha moltissimi sogni a portata di mano perché è veramente dotata di grandissimi talenti, non uno solo!

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