slime skifidol

Non potevo lasciarmi scappare una festa un po’ pazzerella come Halloween per proporti un’attività da #GALENOforKIDS, cioè le ricette “rubate” al mio lavoro in farmacia che si trasformano in giochi per bambini.

Spesso mi capita di studiare le ricette delle mamma blogger americane per lo slime o Skifidol (come lo chiama mia figlia). Non sono mai riuscita ad ottenere dei risultati soddisfacenti, probabilmente perché gli ingredienti che si trovano qua in Italia hanno qualcosa di diverso.

slime skifidol

Inoltre mi è capitato di vedere “sprecare” materie prime relativamente costose per fare lo slime e quindi non valeva proprio la pena produrlo in casa, visto che in edicola un vasetto di Skifidol costa pochissimo.

Se poi mi chiedi cosa c’è dentro allo Skifidol industriale mi spavento anche io, visto che ormai sono mesi che cerco di rimuoverlo da un mobile.

Alla fine mi sono decisa a tirare fuori la mia ricetta: Slime/Skifidol commestibile, biologico, vegano.

Ho usato un vecchio rimedio della nonna: i semi di lino.

Ho letto che alcune persone usano i preparati in commercio a base di Psillio (Plantago indica L.), sono in polvere, solubili in acqua, comodi da usare e costosi. A meno che tu non lo abbia già in casa per aiutare l’intestino, comprarlo per farci lo slime non ha molto senso ( si parla di oltre 13 euro a barattolo).

Tutti conoscono i semi di lino, a tutti sarà capitato di fare degli impacchi (cataplasmi) per aiutare un ascesso dentario, per favorire lo scioglimento del muco in una bronchite, oppure aiutare l’intestino pigro.

Cosa sono i semi di lino e come agiscono?

Lino (Linum usitatissimum L.) è una pianta molto antica che vive facilmente nelle zone con clima temperato, per questo è molto comune in tutto il bacino del Mediterraneo. Da oltre 700 anni questa pianta viene usata a scopo terapeutico. Il suo seme è ricchissimo di mucillagini, cioè delle sostanze in grado di trattenere l’acqua rigonfiandosi, inoltre è ricco di acidi grassi insaturi, cioè quelli buoni per la nostra salute.

A questo punto posso dire che l’olio estratto dai semi serve per favorire l’abbassamento del colesterolo. I semi macerati a freddo invece (cioè messi in acqua fredda per una notte) servono per riattivare un intestino pigro o per curare il mal di stomaco.

 

Slime di semi di lino: bio, veg, economico e commestibile, come si fa?

slime skifidol

Serve un sacchetto di semi di lino: io l’ho comprato in farmacia, di un’azienda biologica al costo di 2 euro per 2 etti di semi.

Prendi 2 cucchiai di semi di lino e 2 bicchieri d’acqua, mettili in una padella piccola. Per non dover aspettare tutta la notte, io ho fatto una macerazione a caldo, cioè sul fuoco. L’acqua calda servirà per “tirare fuori” più velocemente la mucillagine dai semi. Un attimo prima che cominci a bollire, spegni il fuoco e filtra i semi. Puoi usare una garza o il tulle dei confetti, devi trattenere solo i semi, se la maglia del colino è troppo fine, la mucillagine non riuscirà a passare dal filtro.

Fissa la garza con degli elastici ad un barattolo e versaci sopra il composto bollente. Fai attenzione a non bruciarti, ma tieni presente che la mucillagine fredda è ancora più densa e non riuscirai a filtrarla se aspetti il raffreddamento.

Una volta freddato il tuo slime, potrai controllare la consistenza, se ancora è troppo liquido, rimettilo sul fuoco e fai evaporare un po’ d’acqua. Vedrai bene che la massa gelatinosa tenderà sempre di più a legarsi in un’unica “pallina”. Fai sempre attenzione, lo slime caldo è sempre più liquido di quello freddo, quindi non esagerare con l’addensamento.

A furia di addensare lo slime, mi è capitato di bruciare tutto. Essendo una sostanza tutta naturale, va a male, cioè fermenta.

Non ti preoccupare, puoi tenerla in frigo per una settimana o più.

Halloween, Slime e caccia ai fantasmislime skifidol

Come avrai notato qui sopra la mucillagine di semi di lino è trasparente, proprio come l’acqua.

Ho pensato di colorarla di arancione con dei coloranti alimentari, questo è il colore che mi fa pensare alle zucche di Halloween.

Infine ho pensato di fare un gioco con la mia bambina. Ho realizzato  dei piccoli fantasmi con la bottiglia di plastica di un flacone di shampoo.Li ho tuffati nello slime, assieme a degli occhietti ballerini e abbiamo cercato di acchiapparli.

Aurora si è divertita a dare la caccia ai fantasmi tirandoli fuori dallo slime.

Un gioco che sarebbe davvero bello fare in tanti, tutti assieme.

Tu hai mai provato a fare lo slime in casa?

Buon divertimento

Ilenia