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le manie delle craft blogger in vacanza, post da ridereIn questa settimana a cavallo tra Agosto e Settembre che ha il sapore della fine delle vacanze e dell’Estate, è il momento di confessarmi un po’. Magari abbiamo in comune passioni e piccole manie. Se creare con le tue mani è la tua passione più grande, continua a leggere, probabilmente abbiamo molte cose in comune.

Cos’è una craft blogger?

È difficile dare una definizione generale, quindi dirò cosa vuol dire per me. Craft in inglese viene tradotto come artigianato e sta ad indicare tutte le attività che riguardano non solo chi lavora in questo settore, ma anche chi si dedica ad attività varie, creando con le sue mani. A me la definizione: “blogger del fai-date” non piace molto e blogger artigiana non con corrisponde a quello che faccio, perché io non lo sono, ma semplicemente coltivo un passione.

Quindi, anche se è una parola inglese, craft è davvero la parola giusta, perché più che i professionisti, sta ad indicare gli appassionati.

Secondo me i craft blogger sono gli inventori della realtà aumentata. Ma quali smartphone, occhiali 3D o PokémonGO! La/il craft blogger vede da sempre una realtà che le altre persone non notano. Trova un ombrello rotto e ci vede una borsa. Vede una cassetta di legno della frutta e pensa ad  uno scaffale. Una molletta per i panni? Ma no, è una bambola.

In pratica il/la craft blogger vede una realtà che gli altri non vedono. ( forse sì, siamo un po’ matti).

Cosa fa la craft blogger in vacanza?

È facile riconoscere la/il blogger in vacanza: ha sempre carta e penna (non si mai , gli balzasse in testa un’idea all’improvviso), è particolarmente pallido perché il monitor del pc non abbronza e non riesce a stare fermo per più di 30 secondi. Ma torniamo alle mie(sue)/tue manie.

1.Dorme

Ho detto che non riesce a stare ferma, ma nel mio caso, in vacanza, appena mi fermo mi addormento. Il cervello delle creative (e dei creativi) gira alla velocità della luce. Talvolta non sembra anche a te di sentire le tue rotelle che girano? I creativi cercano sempre nuove idee, anticipare le tendenze e  rispettare le scadenze, il tutto con originalità. Capita spesso che il cervello vada su di giri, quindi in vacanza, quando il ritmo rallenta, io mi addormento. Personalmente quest’anno ho aspettato il pisolino pomeridiano, come un bambino aspetta Babbo Natale.

2.Fa attività fisica

Attanagliato dai sensi di colpa, per aver passato tutto l’inverno davanti al pc ed essere al massimo passato dal computer alla sedia nel laboratorio in garage, il/la craft blogger comincia a dedicarsi al proprio corpo. A me succede che comincio a camminare (perché è più semplice), poi mi dedico in modo compulsivo alle attività ginniche gestite dall’animazione del campeggio. Risveglio muscolare, lezioni di acquagym, ballo latino americano mi piace tutto. Io sono quella lì, che non “becca” nemmeno un passo e va a tempo con la musica del camping vicino.

3.Cerca lavori hand made

Ad un certo punto alla craft blogger scatta una specie di astinenza. Abituata tutto il giorno ad immergersi nei lavori delle altre creative, nelle foto di Pinterest e nelle sue idee, la blogger creativa va alla ricerca dei sui simili.

A me quando sono in vacanza incuriosisce tutto, la signora che con grande velocità fa le treccine sulla spiaggia o le bambine che intrecciano le loro collane all’ombra di una palma. Ma le crafter non si fermano davanti a niente e in Estate c’è chi partecipa ai mercatini locali e chi ne va in cerca.

4.Fa shopping

Comprare: croce e delizia di ogni craft blogger, di solito siamo tutte accumulatrici compulsive. Amiamo comprare materiali sempre nuovi, troveremo sempre qualcosa da comprare, ovunque. Io ad esempio quest’anno sono andata in un grande camping, lontano dal centro abitato circa 4 Km. Una mattina mio marito mi ha detto che per il camper gli sarebbe servito un secchio, che non aveva trovato nel bazar del campeggio. Io mi sono ovviamente offerta di andare a fare la spesa in paese, tanto dovevo fare la mia passeggiata(vedi punto 2). Ho comprato un bellissimo ed indispensabile secchio fucsia, non so come avrebbe potuto fare mio marito senza (ihihihi).

I veri scienziati dello shopping in vacanza sono i venditori che trovi in spiaggia. In pochi secondi ti sanno analizzare. Dopo averti mostrato l’ennesima collanina ed aver visto il disinteresse della craft blogger, tirano fuori la mini macchina da cucire, quella grande come una spillatrice. Ammetto di aver vacillato di fronte al desiderio di comprarla, ma so che molte hanno ceduto.

5.Raccoglie materiale per creare

La craft blogger non passeggia in spiaggia, lei raccoglie materiale. La blogger creativa la riconosci perché ha solamente la schiena abbronzata. La creativa è sempre chinata sul bagnasciuga, conchiglie, legnetti, vetri restituiti dal mare alla spiaggia, sono dei veri e propri tesori. Le blogger con i figli piccoli riempiono secchielli con le palette cercando di dare la colpa ai bambini. Io preferisco andare in missione da sola, mi dedico alla ricerca di risacche e angoli abbandonati, dove si trovano le cose più originali.

Se le cose che ho scritto ti sembrano normali, sicuramente sei un/una blogger e ti piace creare con le tue mani. Se invece ti sembrano cose strane, sicuramente avrai incontrato qualcuno che si comporta così sulla spiaggia. Bene, da oggi sai che questi strani comportamenti sono dettati da una grande passione, cioè la creatività, che ti prende e non ti lascia più.

Allora dimmi qual è la tua più grande passione?

Ilenia

 

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