maschera di cartapesta da gatto

Ciao, io ed Aurora abbiamo scoperto che fare la cartapesta è davvero facile e ci da tante soddisfazioni, nel post precedente ti avevo mostrato quanto fosse facile preparare la cartapesta.

Quindi non ci potevamo fermare. Se guardiamo in giro per l’Italia in questo periodo dell’anno ci accorgiamo che cartapesta fa rima con Carnevale, quindi abbiamo provato a realizzare una maschera da gatto assieme, io e mia figlia.

Come creare una maschera  di cartapesta da indossare

L’impasto di carta, colla e acqua era già pronto da qualche giorno.

Ecco gli ingredienti:

  • carta di giornale/ volantini del supermercato
  • colla vinilica
  • acqua
  • tempera
  • pennelli

Nonno Mauro ci aveva regalato una maschera di cartone da personalizzare e con Aurora abbiamo pensato di usarla da stampo.

Ho rivestito la maschera di cartone con della pellicola per alimenti, in modo che non si bagnasse, poi con l’impasto di cartapesta abbiamo cominciato a dare forma al musetto del nostro gattino.

Siamopartite con costruire la fronte del gatto e il nasino, aggiungendo via via strati per dare forma e spessore. maschera di cartapesta da gatto

Io ho aggiunto due spiritose orecchie da gattino.

Quando la forma ci sembrava ormai finita, ho cercato di eliminare più acqua possibile, con il palmo delle mani ho premuto delicatamente sulla forma.

Per fare asciugare la maschera più velocemente l’ho messa in forno ventilato a 60 gradi, ma la puoi appoggiare su un termosifone una notte per avere lo stesso risultato.

Quando la maschera è bene asciutta si passa una prima mano di colore bianco, per uniformare il fondo.

Io ho usato una vernice spray che ha dato alla maschera un effetto lucido e plastificato. Attenzione però, questo tipo di spray rende la maschera impermeabile o quasi ad altri colori.

A questo punto con della tempera grigia ho sfumato la cavità degli occhi e la profondità delle orecchie, senza pretese, ho fatto un po’ come mi riusciva.

Ho disegnato l’immancabile naso rosa.

Mi sono servita di due steli di ciniglia (netta pipe) neri tagliati in tre parti per fare i baffi. Li ho fissati sulla maschera facendo dei fori con un ago da lana e inzuppando lo stelo di ciniglia nella colla vinilica ( si sa, la carta e la colla vinilica si amano, quindi così i baffi sono ben fissati).

maschera di cartapesta da gatto

Per finire l’elastico per poter indossare la maschera.

Foto di gattini

Eccoci qua, trasformate in gatti, grazie al nostro lavoro. Le mie foto le ha scattate Aurora, non pensi che sia stata brava?

Il nostro cagnolino Teo non voleva essere immortalato insieme ad un gatto , ne va della sua reputazione.

maschera di cartapesta da gatto

 

Adesso la maschera è in casa nostra a decorare una parete, ce la porteremo dietro alla festa di Compleanno di Aurora per festeggiare con tutti i sui amici.

maschera di cartapesta da gatto